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Anticamente
inserita nel Terziere di Levante, è posta
a 148 metri sul livello del mare, sulla
cresta della valle formata dal torrente
omonimo, tra i crinali sui quali sono insediati
Ridarolo e Legnaro.
Le prime notizie su questo piccolo centro
storico risalgono al XIII secolo. L'abitato è costituito
da due gruppi di case, di conformazione
simile a quella che appare già nella
planimetria di Matteo Vinzoni del 1772.
I due grandi edifici centrali, quasi certamente
di origine sei-settecentesca, sono stati
completamente ristrutturati. Quello posto
più in alto, chiamato "La casa
del Vescovo", aveva dipinto sopra
l'ingresso del prospetto principale un
blasone nobiliare.
Di fronte alla Casa
del Vescovo se ne trova una rurale sul
portale della quale c'è, entro un'apposita
nicchia, una statuina della Madonna col
Bambino del XVIII secolo.
Gli altri edifici antichi, allo stato di
ruderi, sono archeologicamente databili
ad epoca post-medievale. Sul sentiero
che sale da Pié d Legnaro a Gallona
si trova un ex mulino, da anni trasformato
in residenza privata..
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