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Storia e Arte
Il patrimonio artistico/ Casella

E’ un centro storico di fondovalle a forma poligonale posto a 106 metri s.l.m., poco visibile nel quadro panoramico d’insieme delle ville che attorniano Levanto, un tempo inserito nel terziere di Ponente.
L’antichità del nucleo è documentata da diverse notizie. La popolazione era di circa 75 abitanti nella prima metà del’500, 239 nel 1607 e 153 nel 1828.
Nato quasi certamente dal fosso omonimo, che ha azionato per secoli le giranti di due mulini già documentati nel’ 700 per grano, mais e castagne, l’abitato si è sviluppato a forma esagonale lungo l’antica strada mulattiera per la valle della Carbonetta, nella quale convergono le ripide viuzze che la intersecano.
L’unico spazio significativo all’interno dell’abitato è lo slargo sul quale prospettano la cappella di Santa Maria Maddalena ed alcuni edifici, tra cui si segnalano quello a destra della cappella, di costruzione ottocentesca, e quello a sinistra, settecentesco, con intonaco decorato con fasce marcapiano e riquadratura delle finestre.
Un'altra costruzione degna di interesse si trova a destra del ponte di collegamento con la strada veicolare che porta all’autostrada. Si tratta di uno dei mulini, costruito in parte sopra l’antico ponte che collegava Casella con la sponda sinistra del fosso omonimo. Un altro edificio rurale che presenta tutti gli elementi costruttivi (murature, aperture e struttura generale) settecenteschi è ubicato nella parte superiore del nucleo verso Nord-Ovest.
Cappella di San Giuseppe. Databile al XVII secolo, è documentata a partire dal 1671.
Con la facciata dipinta a tinta unica, il piccolo edificio sacro si affaccia sullo slargo acciottolato del nucleo. Nella parte superiore della facciata si trova un’apertura a quattro lobi e sul timpano il campanile a vela. Una finestrella a destra della porta di ingresso consente la veduta dell’interno, a pianta rettangolare e abside semiellittica. A sinistra della porta di ingresso, bell’acquasantiera seicentesca in marmo bianco di Carrara. In fondo, l’altare settecentesco decorato a stucchi , dietro al quale si trovano il piccolo coro ligneo ed una statua della Madonna con il Bambino, anch’essa in legno.
Tra fattore e Casella, sotto la via veicolare di collegamento con l’autostrada, si trova Villa Taddei, un bell’edificio dalle forme architettoniche tipicamente urbane, all’interno del quale c’è una piccola cappella privata.

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