Al riguardo di questo insediamento del Terziere di Levante della valle, che sorge su una collinetta posta sotto Fontona, le prime notizie risalgono al XVI secolo. Nella prima metà del500 contava circa 50 abitanti, che scesero a 39 nel censimento del 1607.
Il complesso architettonico che caratterizza in modo inconfondibile labitato è la chiesa, slanciata verso lalto. Era intitolata a tre santi, S. Ignazio di Loyola, S. Francesco Saverio e S. Tommaso di Villanova, ed è documentata a partire dal 1663. A pianta rettangolare con abside curva, in facciata cè una lunetta sopra lingresso e due finestre ai lati. Sopra larchitrave del portale, lapide marmorea con la scritta: Virgini matri labis nesciae/sanctisq. Ignatio Loyolae Francisco/Xaverio et Thomae de Villanova/dedicatum an. MDCLXIV.
Da qualche decennio Villanova è stata trasformata in una quieta sede agrituristica.