LEVANTO, UNEMOZIONE PER OGNI STAGIONE
Con i sentieri della sua ampia e verde vallata e del Parco nazionale delle Cinque Terre, i fondali della Riserva marina protetta, le spiagge del suo lungo litorale, il centro storico ricco di preziose testimonianze architettoniche, le golosità dei suoi ristoranti sul mare e degli agriturismo immersi nel verde degli uliveti e dei vigneti, Levanto offre una vacanza di qualità per tutto lanno.
La vallata
La vallata si presenta con unincredibile ricchezza di borghi collinari, che hanno conservato le loro caratteristiche di insediamenti medievali. Tutti sono facilmente raggiungibili attraverso una fitta rete di percorsi pedonali che si snoda tra uliveti, vigneti, antichi mulini e frantoi. Il golfo Dinanzi alla vallata si apre un ampio golfo, all'estremità orientale del quale, davanti al promontorio di Punta Mesco, è stata istituita la Riserva marina delle Cinque Terre. I suoi fondali rappresentano un vero e proprio paradiso per i sub, che vi trovano numerose specie protette di flora e fauna mediterranea.
Le spiagge
Il litorale si estende ad arco per quasi un chilometro, contrassegnato da larghe spiagge in sabbia o ciottoli attrezzate con eleganti stabilimenti balneari,e chiuso alle estremità da pittoresche insenature delimitate da scogli. Per la particolare conformazione delle onde, il golfo è diventato una delle méte preferite dai surfisti italiani e stranieri.
L'accoglienza
L'offerta ricettiva è in grado di soddisfare le esigenze di ogni tipo di clientela e in gran parte disponibile tutto l'anno: dagli alberghi più eleganti ai più informali Bed and breakfast, dall'Ostello della gioventù ricavato in un edificio storico medievale che si affacciava sullantica darsena, ai numerosi agriturismi immersi nel verde e nella quiete della vallata.
La gastronomia
Nei ristoranti si possono gustare specialità di mare e di terra condite con l'olio d.o.p. locale e accompagnate dai vini d.o.c. della vallata. Assolutamente da assaggiare è il "gattafin", la caratteristica frittella di erbe di campo. Ma nel cesto dei "Sapori di Levanto", che raccoglie la produzione tipica locale, si trovano anche le acciughe, il miele, il pesto e i dolci.
Levanto cittàslow
La "filosofia del buon vivere" che anima i levantesi e l'elevata qualità della vita della cittadina sono valse a Levanto l'ingresso nella prestigiosa associazione "Cittàslow", che promuove un turismo "lento", improntato alla riscoperta delle tradizioni, della cultura e dei sapori.
E Levanto il paese più riciclone dItalia per quanto concerne la raccolta differenziata di carta e cartone. Il primato nel comportamento virtuoso della cittadina rivierasca ligure è stato decretato da Legambiente, che martedì scorso, a Roma, ha tenuto la premiazione delledizione 2010 del concorso Comuni ricicloni, una competizione sui comportamenti più ecologisti nel settore della raccolta differenziata.
Lassociazione ambientalista ha condotto unindagine sia recependo le schede inviate dagli stessi enti locali, sia basandosi su notizie e segnalazioni raccolte dagli osservatori delle Regioni e delle Province, dalle Agenzie regionali per la protezione dellambiente, dai consorzi e dalle aziende che operano nel settore. Poi sono state stilate una classifica generale e le singole graduatorie (divise in tre macroaree: nord, centro e sud) relative alla raccolta delle varie tipologie di rifiuti.
Levanto ha vinto il premio di Legambiente come Comune più virtuoso nella raccolta di imballaggi di carta e cartone nel nord Italia, ma in realtà la quantità di materiale raccolto in un anno (72 chili pro capite) nella cittadina ligure è superiore anche a quella prodotta dai vincitori dellarea centro (Castiglion della Pescaia, con 58,6 chili) e dellarea sud (Alba Adriatica (61,2 chilogrammi).
Questa la motivazione della giuria: Il Comune di Levanto ha attivato un servizio integrato di raccolta porta a porta e stradale, con frequenza giornaliera il primo, mentre lo stradale due volte la settimana che diventano tre nel periodo estivo, per le utenze domestiche, mentre per le utenze commerciali il servizio di raccolta è esclusivamente stradale. Il procapite complessivo di raccolta è pari a 72 kg. La qualità del materiale raccolto è complessivamente buona. E un comune a forte vocazione turistica.
Comprensibile la soddisfazione del sindaco Maurizio Moggia e dellassessore Paolo Lizza (questultimo è stato responsabile dellAmbiente fino alla scorso marzo), che hanno ricevuto lattestato a Roma. E un risultato maturato grazie alla sensibilità verso lambiente dimostrata sia dai privati che dagli operatori commerciali spiega il primo cittadino I levantesi hanno compreso limportanza della raccolta differenziata per un paese (appartenente allassociazione delle Città slow) che ha fatto dellalta qualità della vita e del turismo sostenibile e consapevole i punti di eccellenza del suo territorio.
Lizza pone laccento sullinformazione e sulleducazione dei giovani. Abbiamo puntato con decisione sulleducazione ambientale a scuola, tenendo corsi sulle tematiche relative alla conservazione e allutilizzazione intelligente di beni primari come lacqua, al rispetto del territorio e alle energie pulite, ma anche promuovendo convegni e partecipando con i ragazzi alle campagne di Legambiente legate alla pulizia del mare, delle spiagge e dei torrenti. Senza dimenticare lo sforzo organizzativo ed economico messo in campo dal Comune, con le sue strutture e il suo personale, per attuare un servizio di raccolta efficiente anche nei mesi turistici, quando il paese deve sostenere un peso demografico maggiore e le problematiche diventano più complesse.
Incassato il premio come elemento anche di stimolo a fare sempre meglio, il neo assessore allAmbiente, Gino Lapucci, ha già messo nel mirino nuovi obiettivi, spostando lattenzione sulla raccolta del rifiuto cosiddetto umido. Oltre a proseguire sulla strada tracciata da Lizza dice Lapucci abbiamo appena intrapreso la raccolta dellumido per le attività commerciali, e poi la estenderemo alle utenze domestiche distribuendo dei contenitori per il compostaggio. Questo è un tipo di rifiuto che, consentendoci di diminuire la parte indifferenziata, andrà anche ad incidere positivamente sui costi dello smaltimento.
Dopo circa due anni di duro lavoro, con interventi sugli edifici di proprietà per innalzare i livelli di sicurezza e la messa a punto di procedimenti corretti e comportamenti virtuosi, puntualmente sottoposti a verifiche ispettive, il Comune di Levanto ha ottenuto la certificazione di conformità del proprio sistema di gestione ambientale alla norma Iso 14001 Edizione 2004 rilasciata dalla Sgs Italia spa di Milano.
Pur non essendo un obbligo per gli enti locali, la certificazione rappresenta il naturale obiettivo per unamministrazione, come quella levantese, che ha da tempo individuato nelle politiche ambientali il motore di quello sviluppo socio-economico improntato allalta qualità della vita e alla fruizione sostenibile del territorio in funzione turistica.
Il lungo e articolato percorso che ci ha condotto alla certificazione ambientale, e che è stato compiuto con la consulenza della società spezzina Gesta spiega lassessore Paolo Lizza, che in qualità di responsabile dellAmbiente nella passata amministrazione ha seguito tutte le fasi del progetto ci ha fornito la possibilità di avere un quadro chiaro delle problematiche ambientali presenti sul nostro territorio e poter così avviare una programmazione per giungere in tempi brevi alla loro soluzione.
Per raggiungere limportante obiettivo si è intervenuti su tutti gli immobili e le infrastrutture di proprietà comunale: il palazzo municipale di piazza Cavour, gli edifici scolastici, la palestra del complesso di via Martiri della Libertà, lo stadio Moltedi, lecocentro di Mereti, gli stabilimenti balneari e le spiagge gestite dallAzienda speciale, la piscina del Casinò, larea nautica di Vallesanta, la mensa scolastica e il sistema fognario e delle acque bianche.
Lottenimento di questo importante risultato, insieme al prestigioso premio assegnato a luglio da Legambiente a Levanto come il comune che in Italia nel 2009 ha riciclato la maggior quantità di carta e cartone (72 kg per abitante), devono stimolarci migliorare ancora e a rilanciare con rinnovato entusiasmo la cultura del buon vivere e dellalta qualità della vita: quella cultura che da circa un decennio promuoviamo anche allinterno dellassociazione Città Slow.
Con il nuovo mandato amministrativo, Lizza, pur rimanendo in giunta, ha passato il testimone delle Politiche ambientali al vicesindaco, Gino Lapucci, con il quale condivide la strategia da attuare, peraltro messa nero su bianco nel programma elettorale della seconda amministrazione Moggia.
Dobbiamo costruire le due arterie stradali che, aggirando il centro, ci consentiranno di liberarlo definitivamente e per tutto lanno dalle auto; realizzare il depuratore per poterci fregiare anche della Bandiera Blu e potenziare ulteriormente la raccolta differenziata per allinearci nel 2012 ai parametri (il 65%) fissati dalla legge dicono i due amministratori Ma occorre anche concentrare lattenzione sulle attività complementari al turismo balneare, come lescursionismo lungo i sentieri della vallata e il surf. Senza trascurare di fornire risposte concrete alle esigenze dei giovani puntando sui contenuti e rifiutando lequazione caos uguale divertimento, in modo da raggiungere quellequilibrio indispensabile per una cittadina che vuole proporre unofferta turistica che accontenti anche chi è alla ricerca di tranquillità.
Tre nuove telecamere mobili già in funzione e altre due fisse che saranno attivate a breve consentiranno allamministrazione comunale di Levanto di sorvegliare il territorio ed individuare i protagonisti di atti vandalici compiuti sulle infrastrutture e di infrazioni alle norme sul conferimento dei rifiuti, in particolare sul deposito degli ingombranti fuori delle aree ad essi adibite e nei giorni prescritti.
Le tre videocamere appena attivate, e segnalate da appositi cartelli indicatori, si trovano rispettivamente in piazza del Popolo (puntata sullisola ecologica interrata accanto al semaforo allingresso della sopraelevata), nellarea tra la piazzetta della Rosa dei venti e via Cantarana, e sopra lingresso dello stabilimento balneare Casinò (in piazza Staglieno).
Le due telecamere fisse, che saranno posizionate a breve, troveranno posto nel centro storico del paese.
Quelle mobili, comunque, potranno essere spostate e ricollocate altrove in qualsiasi momento, ed ogni eventuale spostamento sarà soprattutto in funzione di un controllo delle discariche abusive di materiali ingombranti che sorgono nella vallata, con particolare riferimento agli abitati di Ghiare, Molino di Ghiare, Vignana, Lerici, Lavaggiorosso, Groppo e San Gottardo.
Il sistema di sorveglianza spiega il vicesindaco Luigi Lapucci è in funzione 24 ore al giorno e direttamente collegato allUfficio di Polizia municipale. Le immagini vengono registrate e potranno essere scaricate su un computer direttamente dal responsabile del servizio, il comandante della Polizia municipale. Ciò accadrà naturalmente quando verrà evidenziato qualche danno alle infrastrutture oppure quando saranno segnalati conferimenti di rifiuti in difformità al regolamento comunale. Le immagini consentiranno di identificare i responsabili e di sottoporli alle contravvenzioni previste.
Il vicesindaco tiene però a sottolineare che non intendiamo certo togliere la libertà di divertirsi ai cittadini. Ma occorre far sì che tutti rispettino le regole di civile convivenza che una comunità si è data, nellinteresse degli stessi suoi componenti. Oltre a tutelare opere pubbliche realizzate e manutenute con i soldi della collettività.
Levanto, 2 gennaio 2012