La lotta dellamministrazione comunale contro linquinamento atmosferico e acustico nel centro attraverso la disincentivazione delluso delle auto compie un nuovo passo in avanti con il Piano della sosta che entrerà in vigore il prossimo primo maggio e durerà fino al 30 settembre.
Il progetto è stato varato con una delibera di giunta lo scorso 4 gennaio e troverà applicazione con il rinnovo annuale dei pass per la sosta che è in corso presso gli uffici della Polizia municipale e che andrà avanti almeno per tutto il mese di gennaio.
La novità sostanziale nel periodo in questione riguarda i proprietari di posti auto privati nel centro (in unarea che va dal lungomare alla ferrovia e dal centro storico attorno a SantAndrea fino alla parte alta di via Trento e Trieste), che se non utilizzeranno quel posto saranno soggetti alle limitazioni previste attualmente per i non residenti su tutto il territorio comunale.
In sostanza, dovranno pagare (la metà della tariffa ordinaria) nelle aree a pagamento, e dovranno rispettare i limiti orari laddove sono in vigore zone a disco.
La seconda innovazione riguarda la vasta area compresa tra piazza del Popolo, piazza Da Passano, via Cantarana e via Grillo: qui attualmente possono sostare solamente i residenti in questa zona o chi vi possiede una seconda casa. Da maggio a settembre la sosta gratuita è riservata a chi, oltre ad essere residente lì o proprietario di seconda casa, non dispone di un posto auto privato né in questarea, né sul resto del territorio comunale soggetto a limitazioni.
in primo luogo si tratta di un provvedimento che mira a disincentivare lutilizzo improprio dellauto al fine di ridurre lunica fonte di inquinamento esistente sul nostro territorio, quella causata dalle emissioni dei tubi di scappamento dei veicoli spiega il vicesindaco Luigi Lapucci In secondo luogo vorremmo in questo modo affrontare il problema della carenza di parcheggi nel centro nel periodo di massimo afflusso turistico e in unarea nella quale abbiamo già perso una trentina di posti auto (a Prealba) e ne perderemo presto unaltra ottantina (allavvio del secondo lotto di lavori sul fronte a mare).
Ma secondo il vicesindaco si tratta anche di penalizzare chi, pur essendo proprietario di posti auto privati, invece di utilizzare questi posti lascia lauto in strada, sottraendo così spazi vitali per la sosta agli altri cittadini, residenti e ospiti.
Se si tiene conto del fatto che nel centro attualmente esistono circa duemila posti auto pubblici, di cui 854 a pagamento, e più di mille posti auto privati, possiamo sperare che lincentivazione delluso di questi ultimi possa portare discreti vantaggi in termini sia di disponibilità di parcheggi sia di decongestionamento del traffico nel corso della stagione turistica aggiunge Alberto Giannarelli, comandante della Polizia municipale levantese.
il provvedimento tiene comunque a chiarire Lapucci sarà attuato in via sperimentale, ed è aperto alle proposte della gente: ovviamente su problemi non privati, ma che siano comuni alla collettività.
Intanto è iniziato il rinnovo dei pass per la sosta. I vecchi tagliando scadranno il 31 gennaio, e si possono rinnovare, secondo le nuove modalità, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 12, presso il Corpo di Polizia municipale, recandovisi muniti di documento di riconoscimento e vecchia autorizzazione, e firmando sul posto unautocertificazione.
Tutta la documentazione è disponibile sul sito del Comune, nella Bacheca presente sullhome page.
Nonostante la crisi non accenni a mollare la presa sulleconomia mondiale, minando la capacità di spesa delle famiglie, il modello Levanto continua ad attrarre linteresse dei visitatori in cerca di una vacanza di qualità.
Le cifre sui flussi turistici relative al periodo gennaio-novembre 2010, elaborate dalla Provincia della Spezia (Settore Turismo), parlano chiaro: +7% di presenze e +3,53% di arrivi rispetto al 2009. Con un leggero calo dei visitatori italiani ampiamente compensato da un deciso aumento degli ospiti provenienti dallestero.
Tra gli stranieri spiccano i tedeschi (22% del totale), francesi (15%), statunitensi (10%), mentre tra gli italiani in testa sono quelli provenienti dalle regioni più vicine (nellordine: Lombardia 40%, Piemonte 17% ed Emilia 13%).
E se il confronto sulle presenze si allarga allultimo triennio, ci si accorge che la crescita dal 2008 ad oggi è stata complessivamente del 15%.
Dati assolutamente confortanti, soprattutto considerata la sfavorevole congiuntura economica che ha contraddistinto il periodo in esame.
Le cifre confermano che il nostro paese continua ad aumentare il suo potere attrattivo commenta lassessore al Turismo, Paolo Lizza E ciò significa che il trend positivo è il frutto della strategia che le amministrazioni che si sono succedute dal 1996 ad oggi hanno attuato: forti investimenti infrastrutturali nel centro storico, riqualificazione dei borghi collinari, sviluppo di unofferta ricettiva di pregio nella vallata, integrazione tra entroterra e costa, conservazione e promozione del patrimonio ambientale, storico ed enogastronomico anche attraverso lingresso in associazioni internazionali come Cittàslow e lattività di realtà locali come il consorzio Occhio blu.
Tutto ciò finalizzato ad elevare la qualità della vita dei residenti e degli ospiti e a stimolare investimenti privati per sviluppare uneconomia turistica che poggi su servizi moderni e prodotti deccellenza.Così il modello Levanto è stato scoperto anche allestero: da colossi dellinformazione sempre pronti a documentare le nuove tendenze come le televisioni brasiliana e tedesca, ma
anche da esperti e ricercatori che, come i giapponesi, dopo aver studiato la cittadina rivierasca con frequenti visite, ora ne applicano il modello di sviluppo alle rispettive realtà locali.
La strada tracciata si è rivelata quella giusta continua Lizza Ora dobbiamo proseguire il lavoro, sia rafforzando lofferta esistente sia apportando alcune innovazioni alle iniziative sulle quali poggia la promozione dellimmagine di Levanto. Allungheremo quindi la stagione turistica puntando, ad esempio, sulla valorizzazione dei sentieri, che possono essere percorsi anche in inverno, e sulla consacrazione del surf, un altro fenomeno in fase di espansione capace di attrarre praticanti e appassionati fuori stagione.
Per fare questo si opererà in sinergia con le numerose associazioni che operano sul territorio e con i Comuni limitrofi, in unottica di sviluppo condiviso di un territorio fatto di tante realtà diverse accomunate dalla stessa vocazione per il turismo.
Lamministrazione comunale, in collaborazione con il consorzio turistico Occhio blu, con Progetto giovani e con gli operatori commerciali del paese, ha deciso di rispolverare e rilanciare il Carnevalevanto, la manifestazione che in passato aveva movimentato il carnevale rivierasco attirando partecipanti al corso mascherato anche dallentroterra e facendo assurgere la cittadina a punto di riferimento comprensoriale per una giornata dedicata al divertimento in maschera.
La manifestazione verrà riproposta dopo molti anni nella cittadina rivierasca domenica 13 marzo.
Il ritrovo per carri, gruppi e maschere singole è fissato alle ore 14 in piazza Cavour, da dove, alle 15, partirà la sfilata allegorica che percorrerà via Jacopo, piazza Staglieno, corso Italia, corso Roma, via Rimembranza, nuovamente via Jacopo e piazza Staglieno, per concludersi in piazzetta Agnelli (Porto pidocchio). Qui, alle 16.30, ci sarà la tradizionale rottura della pentolaccia.
Alle 17 le premiazioni: coppe e targhe per le creazioni più divertenti nelle categorie maschera singola, gruppo di maschere, carro allegorico, gruppo della scuola dellinfanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria, carro proveniente da più lontano.
A partire dalle ore 12 e fino alla fine della manifestazione, in piazzetta Agnelli saranno esposti banchi gastronomici con i prodotti tipici del carnevale, mentre lanimazione è affidata ad artisti di strada e bande musicali.
La partecipazione è gratuita, ma per i carri e i gruppi è necessaria liscrizione entro il 10 marzo presso lufficio informazioni turistiche di piazza Mazzini (tel. 0187.808125).
In caso di pioggia, la manifestazione verrà spostata a domenica 20 marzo, con le stesse modalità di svolgimento.
Il consiglio comunale di Levanto ha riconosciuto il sodalizio musicale Musicanova, diretto dal maestro Aldo Viviani, gruppo dinteresse comunale per le celebrazioni dei 150 anni dellUnità dItalia.
La decisione è stata presa nel corso dellultima seduta dellassemblea, e ottempera alle disposizioni emanate dal Ministero per i beni e le attività culturali, finalizzate a creare una sorta di registro dei gruppi di musica popolare e amatoriale riconosciuto di interesse nazionale da parte del Consiglio dei ministri.
Nellambito delle celebrazioni nazionali, i Comuni che hanno inviato la segnalazione richiesta avranno la possibilità di allestire uno spazio espositivo presso il Museo delle arti e delle tradizioni popolari di Roma.
Il Ministero riconosce infatti questi gruppi come espressione culturale tipica dei territori e bacini di aggregazione sociale e culturale che favoriscono relazioni tra diverse generazioni, sviluppano le attitudini alla conoscenza e allesecuzione musicale, avvicinano un ampio pubblico alla fruizione della musica colta e valorizzano la ricca tradizione locale e regionale e le vocazioni presenti sul territorio nazionale.
Nella motivazione della sua scelta, il consiglio comunale spiega che il gruppo Musicanova opera sul territorio comunale senza scopo di lucro, promuove una meritoria attività culturale in favore della gioventù, partecipa a manifestazioni e avvenimenti sociali, ed esercita unazione di tutela e custodia del patrimonio socio-culturale locale.
Il sodalizio levantese ha iniziato la sua attività nel 1988. Diviso nelle quattro voci tradizionali (soprano, contralto, te¬nore e basso), esegue brani polifonici e di tradizione popo¬lare che spaziano dal Medioevo all'epoca contemporanea.
Il gruppo organizza una serie di attività volte alla conoscenza ed alla diffusione della musica vocale e strumentale. In particolare:
- cura lo studio della teoria musicale e della tecnica vocale;
- collabora con le associazioni locali per diffondere la conoscenza dell'opera lirica;- organizza concerti e scambi con formazioni corali italiane e straniere;
- organizza la Rassegna corale levantese (giunta nel 2010 alla 17^ edizione) e la Rassegna organistica levantese (questanno festeggerà il decennale).
In occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dellUnità dItalia, Musicanova ha in programma uno spettacolo imperniato sulla musica popolare del periodo compreso tra il Risorgimento e la prima guerra mondiale,
"Lassegnazione a Colin Firth del premio Oscar come miglior attore protagonista per linterpretazione del balbuziente re Giorgio VI è un avvenimento che ci permette di ricordare con piacere la partecipazione dellattore, e delluomo in particolare, a Levanto.
Loccasione fu la serata conclusiva delledizione 2009 del "Laura Film Festival" con la proiezione del film Genova, dellinglese Michael Winterbottom.
La pellicola, girata in gran parte tra i caruggi del capoluogo ligure, ma anche nella riviera del levante, fu unulteriore occasione privilegiata per comprendere come gli altri (il cast era per la quasi totalità inglese) vedano lItalia: larte, lo splendore, la cultura, il pesto, il mercato.
Caratteristiche apprezzate dallattore e riconosciute anche alla nostra cittadina.
Consapevoli delle criticità del periodo che stiamo vivendo, ma non condividendo i drastici tagli che vengono con troppa leggerezza fatti alla cultura, crediamo indispensabile continuare ad investire proprio nel settore cinematografico, quello più di tutti colpito.
Riconoscendo le professionalità e la qualità che gli organizzatori del LauraFilmFestival hanno consegnato alla nostra cittadina già dalla prima edizione del 2004, siamo convinti che continuando a contribuire, pur con sacrifici, alla crescita di quella forma espressiva che più di tutte nel corso del secolo breve ha saputo esprimere con immediatezza, partecipazione e trasporto i mutamenti storici, avremo costruito qualcosa di importante anche per le generazione future".
Paolo Lizza
Assessore al Turismo e alla Cultura
Nella foto, Colin Firth con Amedeo Fago al "Laura Film Festival" del 2009