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LA
FESTA
DEL
MARE
Programma
2008
La
Festa
del
mare,
in
onore
di
San
Giacomo
apostolo,
patrono
dei
marinai, è
una
manifestazione
nata
nel
1968
per
rievocare
il
periodo
in
cui
venne
fondato
il
Comune
di
Levanto.
Si
risale
quindi
alla
storia
locale
successiva
al
1230,
anno
in
cui
i
"signori"
Da
Passano
e
gli
abitanti
del
piccolo
borgo
allora
esistente
crearono
il
Comune
e
si
divisero
le
cariche
in
seno
al
Consiglio,
che
fecero
presiedere
dal
Podestà,
una
figura
nominata
per
due
anni
dai
"signori" e
per
un
anno
dai
rappresentanti
del
popolo.
Le
rappresentazioni
più spettacolari
della
Festa,
che
ha
una
preparazione
religiosa
nei
giorni
precedenti,
si
svolgono
il
24
e
25
luglio,
con
i
cortei
storici,
i
tornei
medievali,
la
processione
dei
crocefissi
e
della
statua
del
Santo,
l'illuminazione
del
golfo
attraverso
la
posa
in
mare
di
diecimila
ceri
colorati,
i
fuochi
artificiali
che
chiudono
l'evento.
L'apertura
della
celebrazione è
fissata
per
la
mattina
del
24
luglio,
con
l'arrivo
dei
primi
gruppi
in
costume
e
una
sfilata
nel
centro
del
paese.
Ma
è nel
tardo pomeriggio
che
avviene
la
prima
rievocazione
storica
con
tutti
i "figuranti".
Il
corteo
di
dame
e
cavalieri
appartenenti
alla
casata
dei
Da
Passano,
partendo
dal
borgo
vecchio,
antica
sede
del
loro
palazzo
signorile,
muove
attraverso
la
"via
dei
monti"
(l'attuale
via
Garibaldi)
per
giungere
"fuori
porta",
cioè al
di
fuori
dell'antica
cinta
di
mura,
per
ricevere
gli
ospiti
in
arrivo
dagli
altri
casati.
Giunti
gli
altri
nobili,
la
processione
storica
rientra
nel
borgo
e
raggiunge
la
Loggia
medievale,
dove
il
Priore
della
Confraternita
rievoca
la
storia
dei
Da
Passano,
dal
primitivo
splendore
dell'epoca
dei
Fieschi
e
dei
Malaspina
alla
successiva
parabola
discendente,
culminata
appunto
nel
1230
con
la
nascita
del
Comune
di
Levanto.
La
rievocazione
spiega
anche
il
perché
la
Festa
del
mare
sia
tributata
a
San
Giacomo
Apostolo:
il
sodalizio
dei
Da
Passano
con
la
Confraternita
di
San
Giacomo
sorse
infatti
proprio
nella
prima
metà
del
'200,
quando
un
primo
nucleo
di
fedeli
del
santo
si
stanziò sul
colle
della
Costa,
accanto
alla
chiesa
dei
Da
Passano,
dai
quali
ricevette
protezione.
La
serata
del
24
luglio è
dedicata
ai
tradizionali
tornei
medievali
in
piazza
Cavour:
i
giochi
di
spada,
le
magìe
degli
sbandieratori,
le
competizioni
di
tiro
alla
fune.
Il
25
luglio,
dopo
cena,
il
gran
finale.
La
processione,
aperta
dalla
statua
del
santo
e
dai
caratteristici
crocefissi
in
legno
portati
a
braccia
dai
membri delle
numerose
confraternite
giunte
da
tutta
la
Liguria,
ripercorre
il
paese
tra
due
ali
di
folla
e
termina
il
suo
cammino
sulla
passeggiata
a
mare,
presso
lo
scoglio
della
Pietra.
Al
centro
del
golfo,
nella
suggestiva
cornice
disegnata
da
diecimila
lumini
galleggianti,
viene
deposta
in
acqua
una
corona
in
onore
dei
caduti
e
dei
dispersi.
Alla
fine,
dalla
spiaggia
vengono
sparati
i
fuochi
d'artificio,
che
hanno
il
compito
di
chiudere
la
manifestazione
con
un
ulteriore
tocco
di
colore.
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